TOMMASO POBEGA,IL CENTROCAMPISTA UNIVERSALE.

In questo articolo l’autore Roberto Serale analizza le caratteristiche tecniche, tattiche, fisico, atletiche e psicologiche del giocatore Tommaso Pobega

Nelle ultime settimane è salito alla ribalta il talento del classe ’99 di proprietà del Milan in forza allo Spezia.

Le prestazioni dell’ultimo mese condite dai primi gol in Serie A, contro Benevento e Juventus, e in nazionale Under 21, contro l’Islanda hanno messo in evidenza le maggiori qualità del forte centrocampista.

CHI È POBEGA?

Nato a Trieste il 15 luglio 1999, Pobega dopo aver iniziato a giocare a basket (non casuali alcune sue qualità nei tempi di inserimento) è cresciuto nelle giovanili della Triestina. Nel 2013 è entrato a far parte del settore giovanile del Milan. Tommaso ha scalato le categorie del vivaio fino ad arrivare in Primavera dove ha dichiarato che la presenza di mister Gattuso, che gli aveva consegnato la fascia da capitano, è stata fondamentale per la sua crescita. Proprio alcuni giorni fa ha dichiarato sull’attuale allenatore del Napoli “Grazie ai suoi insegnamenti ho capito il rispetto nei confronti del lavoro e di chi lavora per te. E di non lasciare mai nulla al caso”.Frase che dimostra l’umiltà e il carattere del ragazzo.

Ad un passo dalla prima squadra si è trasferito in prestito prima alla Ternana in serie C nel 2018 e l’anno scorso al Pordenone dove è stato protagonista verso la cavalcata ai play off della squadra allenata da Tesser con 34 presenze e 6 reti.

Nonostante la giovanissima età, Pobega non ha mai risentito dei vari salti di categoria e la dimostrazione definitiva è arrivata in questo primo scorcio di campionato dove in 6 presenze ha già trovato 2 volte la via del gol, aggiungendo una doppietta all’esordio con la nazione Under 21 contro l’Islanda.

IL RUOLO

Pobega è un centrocampista con importanti qualità fisiche (188 cm per 75 kg) oltre che tecniche. E’ perfetto in un centrocampo a 3 come gli è stato cucito perfettamente in tutte le squadre in cui ha militato in queste ultime stagioni per permettergli di diventare devastante nelle sue abilità maggiori: la conclusione da fuori area e soprattutto gli inserimenti in fase offensiva senza palla.

Mancino, nel Pordenone e nello Spezia Pobega è stato impiegato come mezzala sinistra. Nella partita contro il Benevento vinta per 3-0 è stato grande protagonista.

Nelle seguenti immagini vediamo l’azione del gol. Con palla sull’esterno destro Pobega attacca l’area sulla zona del secondo palo alle spalle dell’avversario. Importante è il movimento dei compagni offensivi che attaccano il primo palo lasciando lo spazio d’inserimento al centrocampista n. 26.

Nel gol di Nzola, l’azione parte da una palla recuperata in mezzo al campo dallo stesso Pobega che sugli sviluppi dell’azione arriva a inserirsi in area creando in questo caso lo spazio per il compagno sul secondo palo.

Altra situazione che non ha portato al gol ma alla conclusione verso la porta è quella documentata nelle seguenti immagini sempre da un recupero palla nella zona di centrocampo e grazie alla collaborazione tra Pobega e i giocatori offensivi nei movimenti per creare spazi di inserimento.

Controprova delle grande abilità del giovane centrocampista azzurro è arrivata nella partita casalinga contro i campioni d’Italia della Juventus dove ha firmato il momentaneo pareggio dell’1-1

Il classe ’99 si è ripetuto anche all’esordio in nazionale Under 21 dove ha siglato una doppietta nella sfida degli azzurrini contro l’Islanda.

Nella prima rete notiamo la solita bravura nell’inserimento e la fortuna nel trovarsi nel punto esatto della respinta della retroguardia islandese.

In questa seconda immagine ho voluto sottolineare l’intelligenza nei movimenti anche per creare spazi ai compagni che in questo caso arrivano alla conclusione a tu per tu del portiere avversario.

Tutte queste capacità erano già state ampiamente notate nella stagione con il Pordenone allenato da Tesser.

Di seguito una serie di lavagne dei gol effettuati contro Frosinone e Empoli nella scorsa stagione

Conclusioni

Centrocampista che abbina fisicità, tecnica, inserimento e gol di sicura prospettiva che a mio parare assomiglia molto a Bryan Cristante, che ha fatto il suo stesso percorso nelle giovanili del Milan, e a MilinkovicSavic della Lazio.

Sono sicuro che Pobega potrà nei prossimi anni diventare un centrocampista importante per il Milan che detiene il cartellino e per l’Italia se manterrà le aspettative fino ad ora dimostrate unite all’umiltà e al carattere.

AUTORE

ROBERTO SERALE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...